- 01/07/2010 - ESTATE, TEMPO DI RISTRUTTURAZIONI E NUOVE COSTRUZIONI,
di nuove coperture per tetti o sostituzione di vecchi tetti. ... leggi tutto
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PVA cemento
Un moderno materiale di rilevanti proprietà ed elevate prestazioni.
Il PVA nel fibrocemento
Resistente, durevole, affidabile e in più è ecologico: il fibrocemento si presenta come una delle soluzioni più vantaggiose per la copertura di edifici adibiti ad uso civile, industriale ed agricolo.
La matrice cementizia rinforzata con fibre di polivinilalcool (PVA) crea un prodotto estremamente duttile rispetto alle moderne esigenze costruttive. Le fibre di PVA, infatti, conferiscono ai manufatti proprietà quali elevata resistenza alla trazione, alla flessione e agli urti oltre che durata nel tempo.
Come Edilfibro, anche tutti i produttori dell'Ue utilizzano queste fibre di rinforzo perché, in seguito a test ed esami, sono risultate conformi alle norme vigenti in Italia e in Europa (UNI EN 494 per le lastre ondulate; UNI EN 492 per le lastre piane; UNI EN 10960 per le lastre di fibrocemento rinforzate ed infine la norma UNI 10636 nella quale vengono indicate le modalità di posa in opera).
Le caratteristiche positive del fibrocemento e del PVA non si limitano al rispetto della legge.
Questo è un punto di forza delle lastre profilate di Edilfibro.
Leggero (13,5 kg/m2) e flessibile, il PVACEMENTO presenta notevoli vantaggi nel montaggio e nella manutenzione, grazie all’elevata solidità e resistenza agli urti
E' permeabile al vapore acqueo e contribuisce all'isolamento termico. In particolare, questo materiale consente di controllare la condensa e il drenaggio dell'umidità in eccesso.
E' resistente alle intemperie e agli agenti chimici come solfati e piogge acide
È favorito grazie alla rimarchevole proprietà di assorbimento acustico del PVACEMENTO
Non si ossida e non teme gli attacchi di agenti microbici di origine vegetale e animale (funghi, insetti e roditori)

Macchine in tondo tipo HATSCECK
Resistenza
Dato che la matrice cementizia, di cui è composto il fibrocemento, è di tipo rigido, con bassa resistenza alla trazione e basso assorbimento di energia, la presenza di fibre in PVA compensa questa “mancanza”: gli sforzi di trazione, infatti, vengono trasferiti dalla matrice alla fibra. In questo modo il manufatto è dotato sia di elevata resistenza che di duttilità.

Meccanismo di azione della fibra.

Comportamento a flessione della matrice e quello del composito, dal quale si evidenzia la grande differenza nella quantità di energia assorbita.
Rinforzo
Le fibre di PVA sono igroscopiche e insolubili, inoltre, hanno buona resistenza chimica agli ambienti fortemente alcalini, per cui sono molto adatte per essere usate con le paste cementizie. Il diametro del filamento da cui si ricavano le fibre, 8-14 micron, è molto piccolo e assicura una buona distribuzione delle fibre nel composito; la sua lunghezza, 6 mm, impedisce lo sfilamento della matrice cementizia, quando le fibre sono sotto sforzo.
Durabilità
Sottoposte per lungo tempo ad ambiente alcalino e a temperature elevate, le fibre di PVA non mostrano segni rilevanti di degrado, ma solo una lieve diminuzione delle loro caratteristiche.
Questi sono i principali risultati dei test effettuati su fibre estratte da manufatti dopo esposizioni naturali fino a 18 anni e cicli di bagnatura-asciugamento alla temperatura di 60° ripetuti fino a 200 volte.



